La Tempesta Perfetta

Regia: Wolfgang Petersen. Interpreti: George Clooney, Mark Wahlberg, Mary Elisabeth Mastrantonio.

Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare! Non c’è alcuna ombra di dubbio che il cinema americano è la più grande e straordinaria “fabbrica di sogni” che esista; riesce a modificare qualsiasi cosa tocchi in un evento di proporzioni gigantesche, in una spettacolare avventura, in un illusione ad occhi aperti che coinvolge e “travolge” anche lo spettatore più svogliato trasformando una semplice storia quotidiana in un successo di botteghino dell’ordine di centinaia di dollari. Questa filosofia prettamente statunitense ha un ottimo interprete in Wolfgang Petersen che, grazie alla Industrial Light & Magic, ha fatto de “THE PERFET STORM” un emozionante spaccato della vita degli abitanti di Gloucester, gente che vive di pesca e che, per sbarcare il lunario, è costretta a spingersi oltre ogni ragionevole rischio verso il mare aperto. Capitano del peschereccio protagonista della nostra storia è un rude quanto mai affascinante George Clooney che, fiducioso della lunga esperienza in mare, sfida la violenza dell’oceano, non curante della vita propria e dei suoi compagni. Sorvolando ampiamente sui ritratti psicologici dei protagonisti, il regista arriva senza troppi virtuosismi al momento clou: il naufragio. Raffiche di vento, flutti alti decine di metri, urla scomposte; il tutto concepito con la più avanzata computer-graphic ha l’inevitabile risultato di creare più che la sensazione del disastro, un caos tremendo. Anche se tra il cast vi sono volti noti, l’immagine del bel tenebroso Clooney è francamente uno spreco visto che il suo personaggio manca di spessore e la sceneggiatura è ridotta ai minimi termini, tutt’al più la sua espressione ci rammenta (nell’inevitabile finale) il Jack di Titanic. Ma questo è il pregio (o il difetto?) del film d’azione che nasce e muore solo per divertire la gente! Consigliato alle fans di George!
Recensione a cura di Valentina Petracca.