eAnthology, Virus Scanner o Spyware?

eAnthology, prodotto da eAcceleration, si propone come software di sicurezza per la prevenzione e per la rimozione di virus, trojans, popups, spyware e keylogger. Tuttavia, circolano sui forum notizie circa eventuali componenti spyware presenti nel programma eAnthology, rilevati da software blasonati e autorevoli come Ad-aware di Lavasoft. Non volendo noi entrare nel merito della valutazione di questo software, ci preme sottolineare, dopo alcune richieste di chiarimenti da parte dei nostri lettori, come nel settore della sicurezza esistano programmi di affidabilità indiscussa anche di tipo freeware, che ci sentiamo di consigliare come valida alternativa al suddetto! Di seguito forniamo inoltre le istruzioni per rimuovere eAnthology, visto che il programma di uninstall fornito a corredo dello stesso non rimuove tutti i componenti (fra i quali quelli annoverati nei newsgroups come spyware)! 1) Aprire eAnthology Manager e disattivare tutte le funzionalità (dopo aver cliccato sull’icona Stop Sign). Chiudere quindi eAnthology Manager. 2) Premere CTRL-ALT-DEL una volta per visualizzare il Task Manager: – Su Windows 95/98/ME, cercare il processo “defscangui.exe” e cliccare “Termina Processo”. Su Windows XP/NT/2000, cliccare sulla linguetta dei processi, cercare “defscangui.exe” and cliccare su “Termina Processo”. ***Nota*** Se defscangui.exe non esiste fra i processi, saltare al passo 3. 3) Avviare l’Uninstall di eAnthology da Installazione Applicazioni su Pannello di Controllo. 4) Ripetere l’operazione per il Download Receiver di eAnthology. 5) Riavviare il PC. 6) Cancellare manualmente le voci di eAnthology dal menu Avvio (Programmi). 7) Lanciare Ad-aware con controllo approfondito del pc per rilevare l’eventuale presenza di componenti residui spyware sulla macchina. 8 ) Riavviare il PC dopo la pulizia effettuata con Ad-aware. Home Page eAnthologyDownload Lavasoft Ad-aware 5.83Download Ad-aware Signature 24-09-2002Download Antivir PE (freeware)

Tutela della privacy: Spybot Search & Destroy e Stop Dialers!

Spybot-S&D è un’utilità di sistema che consente di individuare e rimuovere componenti adware e spyware, cookies dannosi, hijackers, keyloggers, trojans, malware, dialer e ogni tipo di traccia di utilizzo del pc, specie su Internet: tutti elementi che, oltre ad arrecare danni, costituiscono un attentato alla privacy dell’utente. Il software, inoltre, è in grado di rilevare eventuali falle nella sicurezza di Windows (utilità, tuttavia, non necessaria se il sistema operativo è costantemente aggiornato attraverso la funzione Windows Update) ed è semplice da usare, anche per l’interfaccia multilingua (fra le lingue è compreso l’italiano). Consente di effettuare un backup, prima di compiere operazioni rischiose, anche se consigliamo vivamente di leggere attentamente la documentazione allegata al programma prima di usarlo. Spybot, ancora, ordina gli alert per rilevanza, suggerendo quelli da tenere in maggiore considerazione mediante una differente colorazione. Dopo l’installazione è raccomandabile effettuare l’aggiornamento automatico del programma, in modo da essere protetti contro gli espedienti invasivi della privacy di ultimissimo rilascio. Di seguito indichiamo il link anche ad un altro programma, utile a chi si collega ad Internet tramite modem tradizionale: si tratta di Stop Dialers, un software italiano che consente di tener sotto controllo i numeri telefonici composti dal modem, impedendo connessioni al di fuori dei numeri abilitati ed evitando così la sorpresa sgradita di bollette spropositate! Per gli utenti di Windows 2000 e XP è necessario installare una patch indicata nello stesso sito. Home Page Spybot Search & DestroyDownload Spybot Search & Destroy 1.1.4Home Page Stop Dialers

Copiare CD anti-copia!

Uno degli ultimi ritrovati per impedire la copia dei CD è stato aggirato con un semplice pennarello. Il sistema di protezione prevede l’utilizzo di tracce “danneggiate” che impediscono ai masterizzatori di scriverle sui CD vergini. L’idea è stata geniale nella sua semplicità: visto che queste tracce sono visibili ad occhio nudo perché non coprirle con un semplice pennarello? Da ultimo si è poi suggerito di usare masterizzatori di “vecchia generazione”, in quanto insensibili alle tracce “danneggiate”. Attenzione però ai copyright! Link

Microsoft rimuove Java dal Service Pack 1 per Windows XP!

A seguito delle vicende giudiziarie della causa SUN / Microsoft, il colosso di Redmond ha dovuto rimuovere dal Service Pack 1 per Windows XP la Java Virtual Machine, rilasciando il nuovo “SP1a” che non si differenzia in nulla da SP1 se non per l’esclusione di JVM. L’aggiornamento a “SP1a” non deve essere effettuato da parte di utenti che abbiano già installato SP1, i quali potranno continuare a scaricare gli aggiornamenti per JVM attraverso Windows Update. Indichiamo di seguito i link per il nuovo SP1a (Installazione Express), per quegli utenti che ancora non avessero installato il Service Pack 1 (per sapere se SP1 è già stato installato su XP, basta cliccare col tasto destro su “Risorse del Computer” -> “Proprietà). Indichiamo altresì il link per scaricare la Java Virtual Machine di SUN, avvertendo gli utenti che le due virtual machine (Microsoft e Sun) possono coesistere solo a patto di escluderne una.
Windows XP Service Pack 1a (english) (1982 KB)
Windows XP Service Pack 1a (italiano) (1970 KB)
SP1a per Windows XP (english)SP1a per Windows XP (italiano)SUN Java Virtual Machine

Progetto Palladium

Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato da Microsoft, in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all’industria del software, del cinema e alla discografia. Potrebbe essere la morte di Linux! Per Palladium Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD, con l’obiettivo di creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. L’obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l’uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l’avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium (noto più tecnicamente come TCPA). Ma non è tutto oro quello che luccica… Link

Windows 2000 SP 3 e Patch Cumulativa di Sicurezza per IE

E’ stato rilasciato un aggiornamento importante per Windows 2000, il Service Pack 3, contenente tutti gli aggiornamenti già insiti nei Service Pack 1 e 2 e numerose altre correzioni (buchi di sicurezza, compatibilità software, drivers di periferiche, errori di sistema, ecc.). Questo service pack è fortemente raccomandato dalla stessa Microsoft perché contiene fra le tante correzioni: Windows Installer 2.0, l’aggiornamento del componente “Automatic Update”, l’aggiornamento di Media Player e i fix di alcuni pericolosi bug di IIS 5. SP3 è già disponibile anche per i sistemi operativi Win2000 in lingua italiana (124 Mb). Sempre in questi giorni la Microsoft ha rilasciato un aggiornamento critico di Internet Explorer, la patch cumulativa di Agosto 2002 (Q323759). Si tratta di un update imprescindibile perché oltre a contenere tutti i fix contenuti nelle patch di sicurezza di IE 5 e 6 uscite fino ad oggi, protegge una serie di vulnerabilità del browser di nuova scoperta. Anche per questo update è già disponibile la release italiana. Windows 2000 SP3Lista delle correzioni contenute in SP3 per Win2000Patch Cumulativa Agosto 2002 per IE 5 e 6

Service Pack 1 blindato per Windows XP!

I primi di Settembre 2002 dovrebbe vedere la luce – finalmente – il Service Pack 1 per Windows XP. Le novità principali riguardano:
– l’inclusione del Service Pack 1 per Internet Explorer 6
– il tanto sospirato supporto per USB 2.0
– i primi componenti del progetto Windows Media Center (per l’Home Entertainment)
– delle modifiche al SO tali da consentire l’ottemperanza agli impegni assunti dalla casa di Redmond nei confronti del Dipartimento della Giustizia americano (DoJ), ossia la possibilità di sostituire componenti fondamentali di sistema con applicazioni di terze parti (per non violare le leggi sull’antitrust) come IE, Outlook Express, Media Player e Windows Messenger
– un aggiornamento del sistema di protezione che apre ancor più la strada verso il tanto discusso progetto “Palladium”!
Il nuovo sistema di protezione integrato in SP1, grazie ad un meccanismo di riconoscimento delle principali product key piratate e dei crack più diffusi su Internet, bloccherà nel primo caso (key piratata) l’installazione del pacchetto di aggiornamento e Windows Update, e nel secondo caso (presenza di crack) addirittura paralizzerà l’operatività dello stesso SO, al punto da richiedere la riattivazione del prodotto. Inoltre è previsto che anche Windows Update dal 2 Ottobre 2002 sarà in grado di riconoscere chiavi piratate in modo da bloccare gli aggiornamenti automatici! Le nuove distribuzioni retail di Windows XP ovviamente integreranno SP1. Vi segnaliamo inoltre che frattanto Microsoft ha già rilasciato la RC1 di Windows .Net Server. Home Page Microsoft